La ghimberga del Duomo di Chieri

La facciata del Duomo di Chieri è dominata al centro dalla grande ghimberga in arenaria del portale maggiore, lo slanciato frontone di pietra sovrasta e prolunga verso l’alto il portale centrale andando ad occupare la facciata quasi in tutta la sua altezza, e diventandone l’elemento caratterizzante.

La ghimberga è decorata a elementi vegetali di derivazione francese: le foglie di quercia e le ghiande si alternano a pampini di vite e grappoli d’uva, intercalati da cordoli di forme diverse ed incorniciati da una fascia nella quale, in onore di Amedeo VIII, si dipana una serie di nodi di Savoia alternati a rose; al centro è collocata la Madonna del melograno, copia recente della statua fiamminga originale di fine Trecento. Su tutta la ghimberga sono presenti tracce di policromia nelle tinte del giallo, del rosso e del nero, con prevalenza delle ultime due. Prima dell'intervento la ghimberga si trovata in pessimo stato di conservazione. L’esposizione alle intemperie, la disomogeneità degli interventi precedenti e la mancanza di manutenzione sono stati la causa principale dei fenomeni di fessurazione, esfoliazione e perdita di materiale. Il tipo di degrado che si è verificato consiste in una continua erosione della pietra, con una progressiva sfaldatura della superficie sulla quale si depositano concrezioni di materiale decoeso periodicamente dilavato dall’azione degli agenti atmosferici. L’intervento di manutenzione effettuato ha avuto come scopo la messa in sicurezza di quegli elementi decorativi che erano in pericolo a causa dell’avanzato processo di degrado ed in generale la conservazione di questo pregiato elemento artistico per i posteri. L’ottica è stata quindi quella di un intervento di tipo strettamente conservativo, che mantenesse testimonianza delle tracce che la storia ha lasciato su questo monumento. Per questo è stato deciso, in accordo con la Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici, di non effettuare sostituzioni importanti di materiali ma piuttosto di realizzare un minuzioso lavoro di consolidamento. Fondamentale sarà la futura verifica dello stato di conservazione dell’opera nel corso del tempo, che dovrà essere monitorato in modo da intervenire dove necessario con piccoli interventi di manutenzione e in generale mantenere sotto controllo la “salute” di questa importante testimonianza storico-artistica.

 

CHIERI (TO) CHIESA DI SANTA MARIA DELLA SCALA - DUOMO

Intervento di manutenzione della ghimberga (XV sec.)

Tipologia intervento: manutenzione elementi lapidei

Committente: Parrocchia di Santa Maria della Scala

Direzione Lavori: arch. Simona Gallina

Alta sorveglianza: dott.ssa Elena Ragusa – Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici e Etnoantropologici del Piemonte; arch. Cristina Lucca – Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Provincie di TO, AT, CN, BI e VC

Durata lavori: agosto - dicembre 2011

Finanziamenti: Fondi propri della Parrocchia

Imprese consorziate esecutrici: Michelangelo Varetto, R.i.c.t. Tauro s.a.s. di Marina Locandieri & C.

 

Per approfondire:

- Articolo del Corriere di Chieri del 22 novembre 2011 "Meravigliosa ghimberga segnata dal tempo"

Articolo di Centotorri di settembre 2011 "Duomo di Chieri, si restaura la ghimberga"

 

Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione su questo Sito sono utilizzati dei cookies. Cliccando su “Accetto ” o continuando la navigazione saranno attivati tutti i cookies specificati nell' Informativa estesa ai sensi dell’art. 13 del Codice della privacy. per sapere di più sui cookie e come cancellarli, guarda la nostra privacy policy.

  Accetto i cookie da questo sito.