Palazzo Teppati a Lanzo

L’edificio oggetto di questo restauro è collocato lungo un’importante arteria storica di Lanzo Torinese, nella quale le trasformazioni, le stratificazioni ed il permanere delle testimonianze del passato contribuiscono alla configurazione del luogo ed al suo altissimo valore storico artistico e culturale.

Inoltre la pelle di ogni edificio racconta le vicende architettoniche e di destinazione d'uso dello spazio e consente di ipotizzare che la facies attuale sia la risposta materiale all'accorpamento di cellule medioevali ed anche, probabilmente, della chiusura di una chintana (una sorta di intercapedine tra le cellule edilizie, ma anche passaggio pedonale importante nel reticolo viario del complesso storico urbano). L’edificio risalirebbe al secolo XIV mentre l'attuale apparato decorativo della facciata, come sostiene Cavallari Murat, risalirebbe al secolo XVI. Egli infatti scrive che "Le pareti murarie della scena urbana visibilizzano questa esistenziale fattura delle case, rifatte più volte dopo gli incendi e i declassamenti del tempo. Si veda in proposito un mio rilievo grafico esplorativo, fatto solo per studiare sotto le croste degli intonaci e delle imbiancature attuali qualche elemento da valorizzare, cui è stato possibile riinfondere un certo animo d'autentico valore coloristico trequattrocentesco e persino cinquecentesco (quasi palladiano, come quella facciata a graffiti ch'è dopo due o tre case oltre la Torre). Un'atmosfera di severità derivò nel Trecento e nel Quattrocento dall'annullamento dei portici continui nella via e dall’attenzione estetica esclusiva richiesta dal piano nobile” (Cavallari Murat Augusto, Lungo la Stura di Lanzo, Torino 1973, p. 65). Nel corso dei restauri della facciata è stato possibile portare alla luce le tracce di una decorazione probabilmente risalente alla prima fase dell’edificio (XIV-XV sec.) e a seguito dell'intervento è nata una pubblicazione che indaga le vicissitudini dell'edificio e del suo antico proprietario: Aresmino Teppati (Bonci Attilio, Morra Giancarlo, Sergio Papurello, Aresmino Teppati giureconsulto lanzese, Genesi Editrice, Torino 2016)

 

LANZO TORINESE (TO), PALAZZO IN VIA SAN GIOVANNI BOSCO 11 (XIV-XVII SEC.)

Restauro della facciata del palazzo

Tipologia intervento: restauro superfici affrescate, decorazioni a "graffito" e intonaci storici.

Committente: sig. Giancarlo Morra.

Direzione Lavori: arch. Franco Musso.

Alta sorveglianza: arch. Giulia Macarrone – Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Torino, Asti, Cuneo, Biella e Vercelli.

Durata lavori: luglio 2011 - giugno 2012.

Finanziamenti: Fondi propri.

Imprese consorziate esecutrici: R.i.c.t. Tauro s.a.s. di Marina Locandieri & C.

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