Tra il 1675 e il 1686 i principi Dal Pozzo della Cisterna trasformarono un edificio esistente, che si ergeva nell’appezzamento dell’Assunta, in una residenza aulica, ampliandone le dimensioni e facendo modificare il progetto all’architetto Francesco Valeriano Delalla di Beinasco, al quale dobbiamo la facciata esterna attuale. Nel 1887, grazie al matrimonio di Maria Vittoria del Pozzo della Cisterna con il Duca d’Aosta Amedeo, capostipite della casata Savoia-Aosta, il Palazzo si arricchì di ali interne decorate da abili stuccatori, minusieri e persino pittori del calibro di Francesco Gonin e Domenico Ferri. A inizio Ottocento il Palazzo risultava ancora incompleto e presentava alcune dissimmetrie che successivamente lo portarono ad altre modifiche. Subì interventi di ristrutturazione delle facciate e bombardamenti durante il secondo conflitto mondiale, cambiando diverse volte la sua destinazione di utilizzo, ma nonostante ciò l’opera è giunta fino a noi e oggi siamo finalmente lieti di poter annunciare l’inizio delle operazioni di restauro delle superfici decorate e di pregio insieme al nostro partner Secap Spa. [16/04/2025]